Fiera dell’artigianato in Italia: quali sono e quando si tengono

in Feste e Ricorrenze
artigianato italiano

Le più belle manifestazioni in Italia

Ecco qui una carrellata delle fiere dell’artigianato migliori in Italia; non farti scappare questi appuntamenti con l’artigianato molte di queste avranno luogo nei prossimi mesi, mentre altre durano davvero pochi giorni e perderle è purtroppo facile!

Infine poi alcuni dati e considerazioni sull’artigianato in Italia e le fiere più importanti.

1 Artigianato e design Vicenza

artigianato e design

L’itinerario del bello e ben fatto in Italia tra le botteghe della città
Tra metà Gennaio e i primi di Febbraio a Vicenza.

Un itinerario cittadino alla scoperta del bello e ben fatto, nel segno del Made in Italy. Un viaggio sulla rotta dell’eccellenza manifatturiera, senza mai lasciare la città, che diventa protagonista assoluta, tra persone, luoghi ed esperienze uniche.​​

2 Arti e Mestieri

Mostra mercato dell’artigianato
Nel mese di Marzo Aprile a Montepulciano.

La mostra dell’artigianato di Montepulciano si svolge nella fortezza che sovrasta il paese. 

La mostra di Montepulciano è ormai un appuntamento attesissimo dalla popolazione locale ma anche dai tanti turisti italiani e stranieri che hanno l’occasione di ammirare ma anche di acquistare pezzi unici d’artigianato artistico ed eccellenze enogastronomiche che in quest’area non mancano certo!

3 Mostra dell’artigianato di Firenze

Mostra dell’artigianato di Firenze

Scopri più di 5000 eccellenze italiane e internazionali tra aprile e maggio.

La primavera accoglie i visitatori della Mostra Internazionale dell’Artigianato per trascorrere giornate
passeggiando tra le vie della Fortezza da Basso tra un padiglione e l’altro, tra storia e modernità.
L’artigianato sboccia nelle calde giornate d’aprile.
Visitare la Mostra Internazionale dell’Artigianato è un’occasione per conoscere Firenze e le sue bellezze
artistiche, partendo proprio dalla Fortezza da Basso.
Realizzata nella prima metà del ‘500, per assicurare il controllo della città ai Medici, oggi è la sede principale del polo espositivo fiorentino.

4 Artistico e tradizionale

Artistico e tradizionale feltre

Piccola Manifestazione che accoglie artigiani provenienti da tutta Italia. Daranno prova della loro maestria con le lavorazioni dal vivo di cartapesta, vetro e ceramica.
Giugno a Feltre

La manifestazione nasce nel 1986 con l’intento di dare spazio e visibilità all’artigianato di qualità in un contesto unico al mondo: il centro storico di Feltre. In occasione della Mostra gli androni dei palazzi, le strade e le antiche case diventano la cornice ideale per l’esposizione dei prodotti artigianali, che attirano un pubblico sempre più numeroso.

5 Artigianato Vivo

Artigianato Vivo

Uno degli appuntamenti estivi più attesi.
Nel mese di agosto a Cison di Valmarino 

Cison di Valmarino ancora una volta diventa dunque la capitale dell’Artigianato per far incontrare tradizione, arte e folclore. Un viaggio alla scoperta di antichi saperi e mestieri manuali, per ricreare un curioso laboratorio artigiano a cielo aperto.

6 L’artigianato in Fiera

L’artigianato in Fiera

Dicembre appuntamento a Milano

Artigiano in Fiera è la manifestazione internazionale che da ventitré anni valorizza l’artigiano e i prodotti del suo lavoro. L’unico evento al mondo che comunica la bellezza e la bontà delle arti e dei mestieri.

7 Mercatini di Natale in Trentino

Trentino mercatini Natale.jpeg

Se la sfida con il freddo non ti spaventa?

In Trentino c’è uno dei mercatini di Natale che più amo.

Sono decine i Mercatini di Natale in Trentino Alto Adige: dalle località più grandi e famose come BolzanoTrentoLevico TermeRoveretoMeranoBressanone,Brunico e Vipiteno a quelle più piccole ma ricche di fascino come OrtiseiRangoAla,Siror e Renon.

Il mio preferito è sicuramente quello di Vipiteno.

Viaggio nei 101 mestieri del nostro paese

 

Fatto a mano o come si dice ultimamente Handmade, oggi condivido con te le mie riflessioni.

Da artigiana ti racconto il mio punto di vista sull’argomento Artigianato, ti racconterò un pò delle sue antiche origini.

Vedremo poi cosa significa fatto a mano oggi e quali mestieri sono arrivati fino ai nostri giorni.

E’ un viaggio attraverso la mia esperienza, le mie paure e le mie vittorie in questo mestiere.

Infine i miei mercatini  preferiti, dove trovare il vero artigianato, italiano e internazionale.

Com’era, com’è e… come potrebbe essere

L’artigianato oggi rappresenta solo una componente minima della produzione, malgrado questo l’artigiano ha ritrovato negli ultimi cinquant’anni un suo ruolo e una sua vitalità, paradossalmente proprio grazie allo straordinario sviluppo della civiltà tecnologica.


Circondati sempre più da oggetti prodotti in serie – cioè uguali, standardizzati – in molti avvertiamo il bisogno di oggetti originali, personalizzati, prodotti con materiali naturali.


Che siano mobili, vestiti, borse o oggetti per la casa ricerchiamo qualcosa di unico e questa nostra ricerca ha rivitalizzato molti settori, dall’artigianato del legno, dei metalli e del vetro a quello dei vestiti, dalla tappezzeria al ricamo, dalla produzione naturale degli alimenti alla loro preparazione artigianale.

Oggi in Italia l’artigianato si presenta così:

Artigianato

Ma cos’è l’artigianato? Per capire cos’è ti dico cosa non è : “l’artigianato non è assemblaggio di oggetti finiti” si definisce artigianato l’attività lavorativa in cui oggetti utili e decorativi sono fatti completamente a mano o con l’aiuto di semplici attrezzi.

Potrebbe sembrare un confine labile ma non è così, è la stessa differenza che passa tra un vaso in terracotta e uno in plastica, possono sembrare uguali nella forma e nel colore ma sono due cose differenti.

Nel mondo antico l’artigianato era fiorente e gli artigiani godevano spesso di una certa considerazione sociale.

Chi aspirasse a diventare un maestro artigiano faceva un lungo periodo di stage che terminava con la creazione del proprio “Capolavoro”. Da stagista diventava garzone ma non sempre maestro perché non tutti erano scelti per ricevere i preziosi insegnamenti e molto spesso si preferiva un passaggio da padre a figlio perché l’arte rimanesse in famiglia. 

Nel Libro dei Mestieri redatto in Francia nel 1258 si contano 101 mestieri diversi, nella repubblica di Venezia se ne contano 142.

Erano organizzati in corporazioni, quelle che oggi potremmo definire come associazioni di categoria. Fornivano assistenza in caso di infortuni, malattie o lutti. Grazie alle Corporazioni il lavoro venne regolamentato, fissando le tecniche da usare, i prezzi da praticare e le modalità dell’apprendistato. 

Li distingueva il  loro spirito di squadra, spesso organizzavano feste, laiche e religiose, promuovendo la vita sociale.

Artigianato italia

Ultimamente, l’arte di saper fare con le mani sta riprendendo la sua naturale dimensione, è dovuta passare attraverso l’industrializzazione e l’automazione messa ai margini da produzioni su larga scala. C’è voluta una crisi economica per rivalutarla e farla rivivere.

L’Italia è il Paese europeo con il maggior numero di imprese artigianali: un settore importante della nostra economia.

Oggi più che mai, essere un artigiano non è una scelta, è una vocazione e come tutte le vocazioni l’unica cosa che scegli è quando seguirla perché è da sempre dentro di te in attesa che tu le dia voce.

Penso a mio papà, nella sua bottega da tappezziere, ancora oggi in pochi lo conoscono per nome, per tutti lui è “il tappezziere”, il nonno era “il calzolaio” perché il loro lavoro non è mai stato diverso da quello che avrebbero voluto fare. 

Se da un lato anche per me è così e solo dopo aver scelto l’artigianato ho trovato la mia realizzazione, dall’altro non mi basterà avere un’insegna fronte strada per farmi trovare dai clienti. Sono convinta l’artigiano non si fa, si è artigiano. 

Per vivere del proprio artigianato, oggi non bastano le competenze del mestiere, per quanto mi riguarda ho dovuto affiancare la tecnica alle tecnologie.

I prodotti che realizzo nascono da una costante ricerca, a partire dalle materie prime solo di origine e produzione italiana. Adotto una mia personale tecnica nella creazione dei modelli, io la chiamo origami perché ispirata da questa tecnica di piegatura della carta. La macchina da cucire, la taglia-cuci e la ricamatrice hanno delle variazioni meccaniche che mi aiutano a rifinire i capi esattamente come voglio io.

Pur sapendo di andare contro-tendenza, amo che i miei prodotti siano perfetti, che la linea delle cuciture sia dritta e regolare, che richiami alla memoria qualcosa di molto speciale: come quando ritorni nei luoghi che ami, senti il cuore che si riempie di gioia e, mentre li osservi, ritrovi quei dettagli rassicuranti che ti fanno sentire al sicuro, amato.

Per poter trasmettere alle prossime generazioni l’artigianato i custodi dei mestieri sanno che devono accettare una nuova sfida. Accogliere nuove tecnologie, gestire i canali social e le pubbliche relazioni, curare la grafica, i testi,  le foto e molto altro..

Nel mio caso  l’uso di software per la creazioni di particolari effetti, per esempio, nel ricamo o nel taglio dei tessuti.

Vuoi sapere qual è la parte migliore? Se prima bastava un’insegna oggi quel cartello che indica la strada è nel mondo virtuale o, se vogliamo dirla in gergo, nell’arrampicata verso la vetta.

Amo questo nuovo vestito dell’artigianato, rinnovato, dinamico al passo con i tempi che ha saputo mantenere il carattere di unicità: un artigiano 2.0 come si ama definirlo oggi. E sopratutto amo poterlo proiettare nel futuro, donarlo alle prossime generazioni come è stato donato a me.

Se vuoi dare un’occhiata ai miei prodotti puoi partire dal mio negozio quello che vedrai sono regali che puoi personalizzare con il nome o una frase e tutti rigorosamente fatti a mano da me. 

Buona Vita!

Se ti piace l’artigianato e cerchi un regalo importante per donare EMOZIONI…

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