Cuscino porta fedi: vuoi sapere tutto?

Le origini del cuscino porta fedi nuziali ed il suo significato

Il cuscino porta fedi affonda le sue origini nella tradizione anglosassone. Seguendo infatti le orme della storia, le fedi nuziali andavano assolutamente adagiate su di un cuscino tondo, bianco, rigorosamente di raso. Tale cuscino veniva quasi sempre conservato con cura dagli sposi ed affidato alle generazioni future: si era soliti, quindi, tramandare ai figli e poi ancora ai nipoti questo cimelio, come simbolo di continuità nel tempo.
Il cuscino nuziale nella tradizione viene utilizzato per adagiare gli anelli che gli sposi andranno a scambiarsi durante il rito del matrimonio: custodisce e preserva quindi il profondo significato legato alle fedi. Queste ultime infatti sono perfettamente tonde e rispecchiano quindi il cerchio della vita oltre che l’unione dei coniugi per l’eternità. Non avendo un inizio nè una fine, le fedi nuziali evocano l’infinito amore che lega marito e moglie durante il matrimonio. Da sempre, inoltre, gli anelli nuziali sono realizzati in oro, un materiale inossidabile nel tempo, scelto proprio dalla Chiesa Cattolica come simbolo di amore indissolubile. Non a caso anche le aureole dei santi sono d’oro.
Legando quindi gli anelli con delicati nastrini di raso, il cuscino assicura che le fedi nuziali arrivino perfettamente integre agli sposi durante la cerimonia, difendendo e proteggendo il loro significato e la loro importanza mistica e religiosa.
Secondo il galateo, infine, il cuscino porta fedi viene realizzato dello stesso colore e dello stesso materiale con cui viene proposto l’abito della sposa.

Chi porta il cuscino con le fedi nuziali

Ufficialmente, secondo il cerimoniale nuziale religioso, gli anelli devono essere portati in chiesa dal testimone dello sposo, che li consegna poi al sacerdote per la loro benedizione. Tuttavia è frequente che la sposa desideri infondere al matrimonio un’atmosfera principesca, chiedendo la presenza di damigelle e paggetti che sono solitamente bambine e bambini di età compresa tra i due e i sei anni. Spesso sono gli stessi figli della coppia a svolgere tale ruolo, oppure sono figli di amici stretti o più spesso parenti di primo grado.
Secondo il galateo il paggetto deve entrare prima della sposa, quando inizia ad essere suonata la marcia nuziale, mentre le damigelle seguono la sposa dopo il suo ingresso.
Se le damigelle sono coloro che reggono il velo della sposa oppure lanciano petali di rosa durante il loro ingresso, il paggetto è responsabile di portare il cuscino con le fedi nuziali direttamente all’altare degli sposi. Intervengono inoltre per la consegna delle bomboniere, solitamente alla fine della festa di matrimonio.
In casi particolari, in cui i paggetti sono più di uno, può essere difficile scegliere chi sia più indicato per portare il cuscino. E’ per questo che è possibile predisporre, in questa situazione, due cuscini porta fedi, uno per la sposa ed uno per lo sposo. Per esempio genitori con figli gemelli è frequente che debbano optare per questa soluzione, per evitare incomprensioni o litigi tra i piccoli!
Un particolare curioso da ricordare: se la sposa vuole molte damigelle, il galateo dice che comunque non possano essere più di dodici!

Le iniziali sul cuscino porta fedi: cosa prevede il galateo

Il cuscino porta fedi può essere realizzato utilizzando diversi tipi di tessuto, a seconda dello stile della cerimonia. Di frequente è di raso, con pizzi e merletti a decorazione che possono essere applicati a sbalzo tutt’intorno al cuscino, oppure accompagnare l’intera fodera. Molte spose desiderano che il cuscino venga personalizzato con ricami particolari: ecco quindi che può essere impreziosito con immagini religiose oppure iconografie romantiche, come cuori o stelle, magari ricamati a punto erba o ancora a punto croce. Vengono spesso, inoltre, ricamate sul cuscino le iniziali dei nomi degli sposi. In questo caso, però, intervengono le regole del galateo, per suggerire le posizioni più indicate per il ricamo.
Seguendo le indicazioni più rigorose, l’uomo deve sempre sedere alla destra della donna. Ecco quindi che davanti all’altare si trova sempre lo sposo seduto a destra e la sposa seduta a sinistra. Tenendo a mente questa disposizione spaziale, le iniziali devono seguire una regola univoca di collocamento: dovranno essere invertite rispetto alla disposizone degli sposi. Ecco quindi che a sinistra, sul cuscino, verrà ricamata l’iniziale dello sposo, mentre a destra quella della sposa.
Tale disposizione è particolarmente utile anche per gli sposi stessi, per riconoscere univocamente l’anello che dovranno prendere in mano durante il rito dello scambio ed evitare quindi confusione o errori, dettati dall’agitazione e dall’emozione: la futura moglie prenderà la fede di sinistra, mentre il marito quella di destra.
Solitamente il colore scelto per il ricamo delle iniziali è lo stesso del cuscino porta fedi: tono su tono, quindi nelle tonalità del bianco, rosa o écru. Solo gli sposi più audaci scelgono colori forti, come il rosso!
Un utile riferimento per chi non sa a chi rivolgersi per realizzare il ricamo e dove poter trovare indicazioni anche di prezzo su CosediCuore.it

Alcuni esempi di cuscini porta fedi: dai più classici a quelli alternativi

A seconda dello stile del proprio matrimonio, anche i dettagli dovranno essere rapportati al gusto della sposa, ed ogni particolare verrà scelto secondo il filo conduttore di tutto l’evento. Ecco quindi che anche il tipo di cuscino porta fedi sarà realizzato in linea con l’intera atmosfera. Se in passato la scelta ricadeva quasi sempre su cuscini tradizionali, di forme e colori classici, sempre più di frequente le spose amano stupire i propri invitati, regalando vere e proprie allegorie amorose.
Qui di seguito alcuni esempi, per fornire spunti interessanti.

CUSCINI CLASSICI

– Piccoli cuscini rivestiti in raso, di varie forme: tondi, ovali, rettangolari. Solitamente con inserti in pizzo o piccole balze decorative;
– Cuscini a forma di cuore, con iniziali ricamate, dedicati agli sposi più romantici;
– Cuscini porta fedi di juta grezza, o di tela aida, con nastrini a contrasto di raso bianco, per uno stile decisamente shabby chic;
– Cuscini interamente all’uncinetto: sono solitamente realizzati da nonne o zie abili nell’arte del fai da te, in grado quindi di regalare un oggetto prezioso, unico e personalizzato alla sposa, che apprezza i dettagli retrò.

CUSCINI ALTERNATIVI

– Cuscini floreali, realizzati con piccole roselline puntate sulla spugna da fiorista. Gli anelli vengono quindi fissati con nastrini di raso che emergono dal bouqhet floreale. Le ultime tendenze vedono l’utilizzo anche di muschio o di foglie verdi, per enfatizzare l’effetto naturale;
– Cuscini a scrigno: piccole scatole, solitamente di legno bianco, oppure rivestite con tulle, con coperchio da aprire davanti all’altare;
– Cuscini a nido: sono piccole realizzazioni manuali, create con legnetti flessibili e bastoncini, con lo scopo di riprodurre fedelmente il nido di uccellini. All’interno del nido viene adagiata dell’ ovatta, sulla quale riporre le fedi nuziali: un evidente richiamo, quindi, al significato di protezione e calore che infonde il nido.
– Collari per cani: per le coppie di sposi particolarmente legati al loro amico a quattro zampe, una proposta simpatica e decisamente fuori dagli schemi, consiste nel puntare gli anelli con nastrini fissati sul collare da mettere al collo del cane, che si investe quindi della funzione di “paggetto peloso” per l’occasione!

Come ordinare il cuscino porta fedi nuziali

A seconda, quindi, dello stile del proprio matrimonio, il cuscino porta fedi nuziali sarà commissionato in linea con i gusti della sposa.
Sono molteplici le possibilità di acquisto.
Solitamente se ci si affida ad agenzie che organizzano matrimoni o a wedding planner, anche i dettagli quali la scelta del cuscino porta fedi più indicato per l’occasione, verrà proposto dallo staff, che indicherà quello più consono all’occasione e lo procurerà unitamente a tutto il resto del materiale ornamentale. Solitamente i wedding planner propongono dei pacchetti completi, nei quali sono già comprese tutte le spese previste.
Se invece sono gli sposi a pensare all’intera organizzazione dell’evento, il cuscino porta fedi verrà scelto dalla sposa. I cuscini porta fedi si possono acquistare nell’ateliér in cui si è scelto l’abito da sposa, così da commissionarlo dello stesso tessuto del vestito.
Se invece la sposa vuole optare per un cuscino alternativo, per l’acquisto potrà rivolgersi ai negozi di bomboniere o ancora provvedere negli shop online, nei quali è possibile visualizzare subito l’articolo desiderato, con la possibilità di risparmiare un pò. In questo caso l’articolo scelto verrà consegnato direttamente a casa; è però bene muoversi per tempo ed ordinare il cuscino con l’argo anticipo, per evitare spiacevoli inconvenienti quali ritardi del corriere o sbagli di consegne.
Chi invece ama il fai da te, può anche decidere di confezionare in autonomia il cuscino porta fedi: con una discreta manualità e una buona abilità con ago e filo si può realizzare un cuscino unico e decisamente personalizzato. Una valida alternativa è quello di rivolgersi ad una brava sarta, che studierà la tipologia di cuscino migliore in base alle indicazioni.

Che sia tradizionale piuttosto che alternativo e capace di stupire, un consiglio per gli sposi ormai prossimi allo scambio di anelli è questo: verificate come i testimoni hanno legato gli anelli al cuscino. É infatti uno scherzo abbastanza comune che gli anelli vengano legati al cuscino con nodi decisamente troppo stretti: diventa quindi un momento decisamente imbarazzante quando gli sposi cercano di snodare i nastrini davanti al sacerdote, ma senza successo!!

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