Si torna a scuola: 10 consigli per un ritorno alla grande

Tra meno di un mese si torna a scuola, siamo davvero pronti?

Se, da un lato, il periodo estivo è il momento migliore per stare con i nostri figli e passare con loro tutto quel tempo che solitamente durante l’anno è impegnato dal lavoro e da attività di vario genere, d’altro canto arrivati alla fine di Agosto la maggior parte di noi genitori sta già pensando a quando si ritorna a scuola.
Innegabile che assale una sorta di “ansia da prestazione”, data dalla necessità di essere pronti con il materiale scolastico e con i libri di testo, oltre che in regola con le iscrizioni e perfetti con grembiulini e cartelle. Spesso è più la tensione dei genitori per l’attesa di quando riaprono le scuole che la smania dei figli per la ripresa: è quindi necessario modulare le emozioni di mamme e papà per evitare di trasmettere tensioni inutili e controproducenti ai piccoli scolari.
E’ importante che ogni genitore prenda coscienza delle sue emozioni e di quanto il suo stato d’animo possa influenzare il figlio: se da un lato è giusto che ogni genitore viva in totale libertà il distacco dal proprio figlio che inizia una nuova avventura scolastica, dall’altro è fondamentale che l’ansia e l’agitazione non influenzino eccessivamente il piccolo studente, che ha tutto il diritto di iniziare il suo percorso scolastico in totale tranquillità.
Con questo vademecum in dieci punti ogni genitore, sia esso del tipo genitore ansioso, piuttosto che emotivo o ancora impaurito, potrà trovare alcuni consigli utili per arrivare pronto e senza stress al primo giorno di scuola…e diventare nel contempo un buon motivatore per tuo figlio!

1. Quando riaprono le scuole: date di inizio anno scolastico 2180/19, regione per regione

In Italia non esiste una data che indichi univocamente quando si torna a scuola: ogni regione italiana, possiede una propria autonomia di scelta riguardo il giorno di inizio del nuovo anno scolastico. Se il periodo di elezione per il ritorno sui banchi di scuola è per convenzione Settembre, il primo giorno di scuola varia tra il nove ed il diciassette del mese. In particolare il primo giorno di scuola per l’anno scolastico 2018/2019 sarà:

  •  Toscana il 17 Settembre
  •  Friuli Venezia e Giulia il 10 Settembre
  •  Liguria il 17 Settembre
  •  Calabria il 17 settembre
  •  Piemonte il 10 Settembre
  • Trentino alto Adige il 12 Settembre
  • Umbria il 12 Settembre
  • Lombardia il 12 Settembre
  • Veneto il 12 Settembre
  • Valle d’Aosta il 12 Settembre
  •  Sicilia il 12 Settembre
  • Puglia il 20 Settembre
  • Emilia Romagna il 17 Settembre
  • Sardegna il 17 Settembre
  • Lazio il 17 Settembre
  • Basilicata il 10 Settembre
  • Molise il 13 Settembre
  • Abruzzo il 10 Settembre
  • Campania il 12 Settembre
  • Marche il 17 Settembre

Va infine ricordato che la provincia autonoma di Bolzano, invece, ha scelto di cominciare le scuole il 5 Settembre, in anticipo rispetto a tutto il resto della nazione.

2. L’acquisto dello zaino, dell’astuccio e del diario: una scelta importante

Inutile dire che la pubblicità in ogni sua forma, influenza incredibilmente le scelte nostre e dei nostri figli. Il cartone animato del momento, piuttosto che il personaggio preferito, diventano spesso l’unica discriminante di scelta. In realtà lo zaino di scuola è un accessorio particolarmente importante, le cui caratteristiche principali che deve avere sono: adeguata capienza e buona resistenza.
E’ quindi importante supportare il proprio figlio nella scelta dello zaino migliore, convincendolo riguardo la necessità di optare per un modello robusto piuttosto che lasciarsi prendere solo dalla moda.
Il budget per l’acquisto dello zaino dovrà quindi essere mirato alla scelta di un articolo funzionale e duraturo nel tempo.
Altri elementi del corredo scolastico sono astuccio e diario. Per la scuola primaria si consiglia l’acquisto di un astuccio multi scomparto, composto da due cerniere che separano tre spazi diversi: uno per le matite colorate, uno per i pennarelli ed infine uno per colla, gomma, temperino e penne.
Per quanto riguarda il diario, le proposte delle cartolerie sono quasi sempre l’abbinamento della copertina con l’astuccio analogo.
Una delle ultime iniziative di diversi pedagogisti è quella secondo la quale l’istituto scolastico possa fornire una sorta di “kit scuola”, con zaini ed astucci uguali per tutti gli scolari. Il Trentino Alto Adige, così come alcune regioni del Piemonte, tra cui Novara, hanno appoggiato tale iniziativa, con la finalità di ridurre i fenomeni di bullismo oltre che di contenere le spese a carico delle famiglie.

3. Abbiamo finito i compiti?

Per quando riaprono le scuole è bene aver terminto i compiti delle vacanze. Non sempre infatti i bimbi hanno dedicato un adeguato tempo allo svolgimento degli esercizi durante l’estate, tuttavia è bene che si controllino i libri e si vada a completare eventuali pagine mancanti. Oltre a presentare, quindi, libri completi alle insegnanti che vorranno verificare l’operato degli studenti durante le vacanze, sarà un ottimo esercizio per far rientrare il proprio figlio nelle logiche scolastiche e per ripassare alcuni concetti, in vista dei prossimi mesi di studio.

4. Riprendiamo i ritmi giusti

È bene, inoltre, ripristinare i corretti tempi di riposo, prima del ritorno a scuola. La settimana prima di quando riaprono le scuole è utile imporre determinati ritmi ai figli, cercando di anticipare l’orario di cena, così da lasciare adeguato tempo per la digestione. Per le ventuno e trenta si dovrebbero già tirare le coperte: un adeguato riposo permetterà infatti al ragazzo di concentrarsi maggiormente durante le lezioni e seguire con minor difficoltà le spiegazioni dell’insegnante.
Non è consigliato protrarre le vacanze oltre il mese di Settembre, proprio perchè le settimane antecedenti al ritorno a scuola dovrebbero essere propedeutiche e preparative ai ritmi scolastici: corpo e mente devono avere l’adeguato tempo di abituarsi ai nuovi ritmi.

5. Curiamo l’alimentazione

Se durante il periodo estivo ci sono state tante occasioni di svago ed anche il cibo non è stato ben curato, il ritono a scuola deve essere l’occasione per recuperare le sane abitudini anche in ambito alimentare. Un corpo adeguatamente nutrito allena una mente elastica! Cinque sono i pasti principali del giovane studente: partendo dalla colazione, si prosegue con pranzo e cena, considerando i due intermezzi di merenda, uno al mattino ed uno al pomeriggio. E’ bene proporre dei cibi leggeri e facilmente digeribili: non lesinare in pane e pasta, in quanto necessari per la crescita e abbondare di frutta e verdura. La colazione, primo pasto della giornata, dovrà essere ricca di fibre e di sostanze nutritive utili a mantenere la concentrazione.
Importante anche la scelta della merenda: evitare di rifornire il proprio figlio con patatine o altri cibi unti che andrebbero solamente ad appesantirlo in fase digestiva. Ben consigliata è la scelta di proporre un frutto a merenda: ricco di zuccheri per mantenere la concentrazione, fornisce vitamine utili senza eccedere in chilocalorie.

6. Impariamo a stare in gruppo

Soprattutto i bambini che affronteranno il primo giorno all’asilo, dovranno iniziare un percorso relazionale con figure diverse dai propri genitori. In particolare dovranno imparare ad entrare in un gruppo e a sentirsi parte di una classe, insieme ai propri compagni.
È proprio per agevolare il più possibile questo aspetto che, a partire dalle settimane prima dell’inizio della scuola materna, diventa utile che il genitore porti al parco o in ludoteca il proprio figlio, così da abituarlo alle comunità che presto dovrà affrontare. Solo dal gioco e dal confronto con i suoi coetanei il piccolo scolaro riuscirà a relazionarsi in modo limpido e trasparente con tutti.
Tale esercizio di socializzazione sarà utile anche al genitore impaurito dal dover affrontare il distacco dal proprio figlio che inizierà un nuovo percorso con educatori differenti. Questa sensazione di smarrimento è assolutamente normale per i genitori che affrontano l’inizio scolastico con i primogeniti: basterà un pò di tempo per abituarsi a nuove dinamiche giornaliere!

7. Il materiale per l’asilo

La maggior parte delle scuole materne fornisce ai genitori un elenco completo del materiale da acquistare e trasferire in aula direttamente il primo giorno di asilo.
Solitamente è necessario portare:
-pennarelli a punta fine o grossa a seconda dell’età del bambino;
-fogli di carta bianchi;
-matite varie;
-cartelline per poter raccogliere i vari lavoretti fatti durante l’anno;
-colla, tempere, nastro adesivo;
-grembiulini plasticati per evitare di sporcarsi in fase di pittura.
Dovrà poi essere preparata una sacchetta, con un ricambio completo di vestiti puliti, da lasciare a scuola in caso di imprevisto di vario genere. Per i piccoli che sono iscritti alla sezione primavera, quindi al compimento del secondo anno di età, si richiede una fornitura settimanale di pannolini usa e getta.
Iportante è etichettare ogni tipo di materiale che si porta a scuola con il nome e cognome del proprio figlio: anche sugli indumenti. Come questi set asilo di CosediCuore. Solo così si eviteranno continue perdite di utensili ed anche il bambino sarà agevolato al riordino.

8. L’inserimento

L’inizio della scuola materna è un momento di crescita molto importante per il proprio figlio, oltre che di distacco dal proprio genitore. Diventa quindi importante un inserimento graduale nell’ambiente scolastico, senza fretta. Il bambino verrà quindi accompagnato a scuola dalla madre che rimarrà con lui durante i primi giochi. Piano piano lo lascerà solo per qualche ora, fino ad arrivare all’assimilazione del ritmo scolastico da parte del piccolo in totale autonomia.
Questa prima fase di inserimento è fondamentale non solo per il bambino ma anche per il genitore, che dovrà imparare a distaccarsi dal proprio figlio piano piano, senza paura di nascondere le proprie emozioni che in taluni casi possono essere assolutamente contrastanti!
L’accoglienza alla scuola primaria, invece, è molto più sbrigativa: l’alunno è già abituato al distacco materno, e la mamma spesso vede l’inizio della scuola elementare come un momento utile per poter passare eventualmente più tempo con i figli più piccoli, oppure per ricominciare il lavoro. Il piccolo dovrà però abituarsi a rimanere fermo nel proprio banco per diverse ore, a differenza della scuola materna in cui il bambino poteva correre quanto voleva.

9. Sono gli ultimi giorni d’estate: ancora un pò di sano svago

Se pur proiettati nei preparativi per quando si ritorna a scuola, è utile anche godersi le ultime giornate di vacanza, dedicandosi a giochi ed attività all’aperto.
Si tratta infatti degli ultimi giorni di caldo e di svago prima dell’inizio della routine scolastica, è quindi bene viverli intensamente e con divertimento.

10. Pensare positivo

Il genitore, infine, deve imparare a conoscere le proprie ansie e a gestirle nel migliore dei modi, così che il bambino non si accorga minimamente dell’agitazione di mamma e papà.
Un aiuto psicologico diventa quindi spesso importante nell’ottica di trasmettere fiducia e padronanza di se stessi, senza timore del nuovo inizio.

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